Si informa la cittadinanza
Data Pubblicazione:
28 Aprile 2025
Tempo di Lettura:
3 minutiUltimo Aggiornamento:
29 Aprile 2025 10:56
Argomenti:
Si informa la cittadinanza
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28 Aprile 2025
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3 minutiUltimo Aggiornamento:
29 Aprile 2025 10:56
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Cari concittadini / care concittadine
Celebriamo oggi l’ottantesimo anniversario della liberazione del nostro paese dal nazifascismo; desideriamo innanzitutto ringraziare i rappresentanti delle autorità civili, militari e religiose che sono oggi presenti, i rappresentanti delle associazioni del nostro paese; un ringraziamento particolare, come sempre, va a Luigi Bonanomi, Presidente dell’Associazione Combattenti e Reduci di Almenno San Bartolomeo e Consigliere Comunale, che con impegno e dedizione da molti anni si occupa dell’organizzazione di questa manifestazione.
80 anni sono un tempo significativo e considerevole, un tempo che ci deve indurre a riflettere: i testimoni oculari che possono ancora raccontare quelle giornate sono sempre meno e per questo diventa oggi fondamentale che la memoria di quel che è stato venga raccolta e conservata dalle giovani generazioni.
Per questo, dopo che nelle precedenti manifestazioni, con l’aiuto del nostro storico almennese prof. Ermanno Arrigoni, abbiamo raccontato le storie di coraggio e di abnegazione dei nostri partigiani almennesi, quest’anno, abbiamo promosso due nuove iniziative che vi verranno presentate stamane e che sono volte appunto a sensibilizzare le giovani generazioni rispetto alla storia della resistenza:
- la mostra su Giacomo Matteotti, a cura degli studenti della scuola secondaria di primo grado di Almenno San Bartolomeo;
- la ricerca storica "Il 25 aprile 1945 ad Almenno San Bartolomeo", a cura dello studente Leonardo Vanotti.
Grazie al sacrificio dei nostri partigiani e dei tanti soldati alleati che hanno combattuto sul suolo italiano per liberare il nostro popolo da un regime dittatoriale violento e guerrafondaio, si sono poste le basi della nostra democrazia e della nostra Costituzione Repubblicana, che pur tra molti momenti difficili (gli anni del terrorismo, dell’eversione, ecc..) ci hanno garantito 80 anni di pace, cosa mai accaduta prima nella storia d’Italia.
Se è vero che “non c’è pace senza riconciliazione”, è anche vero che “non c’è riconciliazione senza verità”, ed è per questo che è importante, non solo a livello simbolico, la presenza oggi qui con noi di Thomas Schäfer, Sindaco di Hemmingen, Comune tedesco gemellato da diversi anni con il nostro paese che, nell'esprimere unanime condanna delle atrocità compiute dal regime nazista e da quello fascista, ci porterà un messaggio di pace e di fratellanza, nel solco evidente dell'eredità spirituale di Papa Francesco, al quale rivolgiamo un pensiero affettuoso e riconoscente per essere stato, in questi dodici anni di pontificato, figura positiva di riferimento non solo per la comunità religiosa ma anche per quella civile di tutto il mondo.
E concludo pertanto questo breve intervento proprio con le parole di Papa Bergoglio “Con la guerra sempre si perde. La guerra porta distruzione e moltiplica le sofferenze delle popolazioni. Speranza e progresso vengono solo da scelte di pace”. Non dimentichiamolo mai.
Viva il 25 Aprile ! Viva la Liberazione ! Viva l’Italia !
Il Vostro Sindaco Arch. Alessandro Frigeni
In allegato:
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