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Il territorio bergamasco è un patrimonio inestimabile, ma l’abbandono dei boschi è diventato un problema reale: sentieri ostruiti, rischio di frane, incendi e un generale deterioramento del paesaggio.
Per rispondere a queste criticità in modo concreto, il GAL delle Colline Bergamasche, all’interno del progetto BosCATi, propone Uniboschi, la nuova Associazione Fondiaria Forestale (AsFo) del nostro territorio.
Se possiedi un terreno boschivo o agricolo attualmente non gestito, questa è la tua occasione per rimetterlo in sesto, azzerando i costi e la burocrazia, e contribuendo al benessere della nostra comunità.
Cos’è Uniboschi e come funziona?
Il meccanismo è semplice e trasparente: tramite un contratto di comodato d’uso gratuito della durata minima di 10 anni, tu affidi la sola gestione del terreno all’associazione, mantenendone al 100% la proprietà. Non c’è alcun trasferimento di titolarità e l’associazione non acquisisce diritti di usucapione. Nel caso lo desideri, puoi eventualmente recedere con preavviso di 1 anno.
Perché ti conviene partecipare?
Conferire il tuo bosco a Uniboschi non è solo un gesto di responsabilità ambientale, porta anche vantaggi diretti a te come proprietario:
- meno burocrazia: verrai sollevato da incombenze amministrative e gestionali.
- risparmio economico: non dovrai più sostenere i costi di pulizia e manutenzione.
- maggior sicurezza: preverrai i rischi legati a frane o cadute di alberi pericolanti.
- aumento del valore: grazie agli interventi di manutenzione e conservazione professionale, nel tempo il tuo fondo acquisirà maggior valore.
- gestione su misura: i lavori saranno pianificati da professionisti tramite un Piano di Gestione dedicato (tagli selettivi, pulizia, salvaguardia della biodiversità).
Chi può aderire?
La prima chiamata è aperta a tutti i soggetti titolari di terreni (o aventi titolo) situati nei Comuni del GAL delle Colline Bergamasche e del Parco dei Colli di Bergamo.
Possono partecipare:
- Persone fisiche
- Aziende agricole
- Enti pubblici (Comuni, Istituzioni)
- Organizzazioni non profit, fondazioni ed enti religiosi
Tra marzo e luglio 2026 verranno raccolte le richieste di adesione, in vista della costituzione formale prevista per l’autunno.
Per non lasciare incustodito il bosco e per fare un passo verso una gestione sostenibile e condivisa è possibile segnalare il proprio interesse compilando il form ENTRO IL 30 GIUGNO 2026 clicca sul link sottostante